07.02 2019

Dovremmo avere paura di andare in India?

cliché sull'India
photo Dovremmo avere paura di andare in India?

L'India,visto da Ovest attrae per molte ragioni come le sue tradizioni, cultura, religioni o colori e fa paura per la sua miseria, la sporcizia e le condizioni di viaggio spesso rudimentali.C'è un fossato che dobbiamo superare tra la voglia di andarci ed il passaggio all'atto. Quindi è necessario di aver paura di andare in India? eDreams vi rivela tutto.

Trovare i tuoi punti di riferimento in un paese in fermento, in movimento costante

In India, è confrontato a una densità di popolazione per m2 che non conosciamo da noi, tranne nei trasporti pubblici. Difficile camminare nellla strada senza credersi in una metropolitana all'ora di punta. Difficile isolarti e non subire la miseria, la sporcizia e tutta la maleducazione del paese. Le città sono brulicante e spesso sono una trappola per il viaggiatore solitario novizio e, allo stesso tempo, una volta che ha vissuto una fregatura,diventa più duro e vive più facilmente le altre prove del viaggio in solitaria. Quindi devi integrarti nella cultura e nella tradizione per non essere totalmente disorientato.

In India, niente di impossibile tutto è possibile

Viaggiare in India vuole dire imparare ad approffitare del momento presente senza preoccuparsi del domani. Parla dell'avvenire con un indiano e ti riporterà la discussione al presente. Non sa cosa succederà tra un'ora, perché parlargli cosa potrebbe accadere domani, tra 1 mese, 1 anno o 10 anni. È per questa ragione che tutto deve essere tentato, persino l'impossibile. Gli indiani non hanno paura di nulla e non hanno freddo agli occhi.

Accettare le condizioni della donna indiana in un paese tradizionalista

Viaggiare da soli in India è inanzitutto accettare di andare in un paese dove le tradizioni sono onnipresenti e dove la condizione della donna è lontana da quello che è da noi. Nella maggior parte del paese, le donne sono spesso relegate a cottimo domestico e ad altri lavori ingrati. Si sposa in adolescenza, con uno sconosciuto, integra una famiglia altrettanto sconosciuta dal matrimonio e si unisce al clan femminile di questo. Diventa, come gli altri, alla mercé della voglia e dei desideri degli uomini di casa. Queste tradizioni si evolvono lentamente e sentiamo l'inizio di un cambiamento nelle grandi città come a Mumbay o Delhi ma siamo ancora lontani dalla libera scelta, anche per quelli che partano studiare o vivono all'estero e conoscono una vita all'occidentale.

Vivere il momento presente, vivere Shanti Shanti

Ma accanto a tutte queste esperienze, la principale felicità dell'India, è la lentezza del viaggio e tutti questi incontri che si possono fare, istantanei, effimeri o duraturi, lasciano sempre ricordi memorabili. Questi momenti in cui ci chiediamo, dove prendiamo il tempo per vivere, per essere Shanti Shanti. Dietro queste parole giace calma, riposo, pace, tranquillità. In questa India in fermento, la meditazione è importante, è un modo per non pensare a niente, per evacuare lo stress e concentrarsi sull'essenziale in un paese in perpetua agitazione.

Quindi, e' possibile viaggiare da soli in India?

L'India non è un paese che si visita ma un paese che si vive. Non aver paura di questo, ha molto da offrirti. In questo paese dove le tradizioni sono onnipresenti, fai la scelta di approffitare degli incontri  incredibili che renderanno il tuo viaggio unico, sapendo proteggerti dai pericoli che regnano, come ovunque nel mondo